Michelangelo e i Medici

Andremo insieme alla scoperta dei luoghi e dei capolavori del grande artista del Rinascimento,  scopriremo la sua vita ed il suo legame con una delle famiglie più potenti della sua epoca, la potente famiglia Medici. 

Michelangelo, il divino ribelle, dal carattere irascibile e solitario, lacerato da passioni contrastanti.  Ebbe l'ammirazione di Papi e ricchi mecenati, per i quali creò capolavori che ancora oggi  ammiriamo. 

Ancora molto giovane andò a bottega dal famoso pittore Domenico Ghirlandaio, autore dei celebri  affreschi nella Cappella Tornabuoni in Santa Maria Novella. 

Ma fu nella scuola istituita da Lorenzo de Medici che il giovane artista si potè distinguere. Fu infatti il Magnifico che, passeggiando tra i giovani apprendisti mentre realizzavano le loro opere  nel giardino scuola di San Marco, notò il ragazzo mentre stava scolpendo una testa di fauno.  Ne fu colpito e decise così di proteggere e seguire nell'istruzione il nuovo talento inserendolo nella  sua cerchia culturale di filosofi e letterati di Palazzo Medici. 

Per i successori di Lorenzo l'artista ebbe l'incarico per la facciata della chiesa di San Lorenzo, che  non verrà mai realizzata e per la quale Michelangelo creò un modello di legno oggi conservato nel  Museo di Casa Buonarroti. 

Sempre per la chiesa di San Lorenzo fu architetto e scultore in uno dei luoghi più famosi del  Rinascimento, la splendida Sagrestia Nuova, alla quale si accede dall'ingresso delle Cappelle  Medicee. 

In questo ambiente, dove realizzò una perfetta fusione tra architettura e scultura, sono sepolti  Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano, ucciso nella Congiura dei Pazzi nella Pasqua del 1478  dentro la Cattedrale di Firenze. E' qui, sui monumenti di sepoltura di altri due membri di famiglia,  dove si ammirano le sue celebri sculture con le figure allegoriche del Giorno, la Notte, il  Crepuscolo e l'Aurora. 

Ingressi previsti: Cappelle Medicee Chiesa di San Lorenzo 

Nel tour sono previsti ingressi, ma in fase di prenotazione è possibile personalizzare la visita in base alle tue  esigenze ed interessi. 

Contattami per creare insieme il tuo itinerario ideale.

Ciak si gira! Firenze ed il cinema

Passeggiando per le vie del centro andremo alla scoperta dei luoghi dove grandi registi del cinema  hanno scelto la storia e la bellezza di Firenze come insostituibile scenografia per i loro capolavori. 

Film come “Camera con vista”, “Hannibal”, “Un tè con Mussolini,”, “Inferno” sono film che ci  regalano splendide immagini della città mentre ci fanno sognare con le storie sapientemente dirette  da registi come James Ivory, Ron Howard e Ridley Scott. 

Seguiremo infatti le orme del professor Langdon, sempre più giù, nell'inferno, in quella Firenze  dantesca avvolta nel mistero, ma anche quei luoghi dove Anthony Hopkins, interpretando il Dottor  Hannibal Lecter, incontrerà a Firenze l'ispettore Rinaldo Pazzi (Giancarlo Giannini), discendente  della storica famiglia fiorentina, che tenterà di consegnarlo alla giustizia. 

Ma un posto speciale nel cuore di Firenze è per il regista fiorentino Franco Zeffirelli, purtroppo  scomparso da pochi anni, del quale visiteremo il museo della Fondazione nata nel 2017, dove si  ammirano costumi di scena e più di 250 bozzetti e disegni che ci conducono attraverso la vita del  grande regista, una vita completamente dedicata al mondo del teatro e del cinema. Nel suo film “Un tè con Mussolini”, interpretato dalla strepitosa Cher e attrici del calibro di Maggie Smith e Joan Plowright, si rivive i tempi e la vita di un gruppo di signore inglesi nella Firenze  fascista. 

Vieni a scoprire la magia del cinema!

Delitti e misteri a Firenze

Passeggiando per le vie del centro facilmente sarete conquistati dal fascino tutto particolare di Firenze. Stendal ne sapeva qualcosa! Se le pietre degli antichi monumenti potessero raccontarci di tanti secoli di storia, chissà quanti episodi, voci, immagini, segreti vorrebbero svelarci.

Ti sei mai chiesto se, guardando una statua, magari in piazza della Signoria, dietro all'apparente perfezione e bellezza si celassero significati nascosti? Alcuni tra i più celebri artisti hanno avuto personalità controverse, inquietudini e tormenti, a volte con problemi con la giustizia ed accuse gravissime. A quei tempi bastava poco per essere processati, magari per false accuse fatte anonimamente da qualche nemico.

Questo tour è per i più curiosi, per scoprire i misteri, i delitti e tutto ciò che Firenze custodisce segretamente. Scoprirete una Firenze diversa, con le sue storie e misteri irrisolti dal passato che ancora oggi ci sorprendono e ai quali forse ancora oggi non sappiamo dare esatte risposte. Piazza del Duomo, 6 Aprile 1478. Durante il Medioevo e il Rinascimento i luoghi sacri divennero spesso luoghi privilegiati per congiure e omicidi.  Fu qui infatti che venne organizzata una delle più violente congiure della storia. Si tratta della congiura dei Pazzi contro la famiglia dei Medici, dove il fratello del Magnifico, davanti a tutta la famiglia durante la celebrazione della Messa, venne violentemente ucciso con diciannove pugnalate, e la vendetta che seguì non fa da meno.

Ma chi erano i Pazzi? E cosa c'entra Leonardo da Vinci? 

E Francesco de' Medici e la sua seconda moglie Bianca Cappello, morirono a causa delle febbri malariche o furono assassinati proprio dalla famiglia Medici?

Questi ed altri misteri saranno i protagonisti del nostro itinerario nel centro storico di Firenze, dove visiteremo l'austero quartiere dove ancora si respira l'atmosfera del Medioevo, con le case torri e le oscure stradine dove un tempo avvenivano sanguinose lotte tra famiglie rivali e violente esecuzioni, sia in luoghi pubblici, che nel cortile del Bargello, un tempo carcere fiorentino.

Uno dei luoghi più suggestivi della città fu fin dal passato luogo degli eventi pubblici fiorentini, tra questi le esecuzioni pubbliche. Tanti sono i misteri e le curiosità che si celano nelle sculture e nelle pietre del palazzo della Signoria, che sembra un vero castello con la sua alta torre dove furono incarcerati Cosimo dei Medici e il Savonarola.

Uno dei due venne considerato eretico e arso in mezzo alla piazza!